Cambiamenti esponenziali

L’epoca senza precedenti che stiamo vivendo ci sta facendo rendere conto della nostra fragilità e di quella di tutto ciò che ci circonda. L’aumento dei fenomeni meteorologici estremi, delle disuguaglianze sociali, il taglio intensivo delle foresta, lo sfruttamento della terra, l’inquinamento sono solo alcuni degli indicatori che qualcosa non funziona. Che qualcosa deve cambiare. È solo lavorando insieme che riusciremo a uscirne più forti di prima.

“Il valore non si esaurisce nella sola realizzazione del profitto, ma si estende all’impatto sull’ambiente e sulla società attraverso la crescita culturale di tutti i suoi membri, uniti dall’idea di operare insieme nella direzione del bene comune.”

Massimo Mercati

Aboca

Amministratore Delegato

L’interdipendenza come valore

Tutte le aziende, per diventare B Corp, devono firmare la Dichiarazione di Interdipendenza. Questo atto è una presa di coscienza della connessione tra le persone, le natura, i comportamenti e le conseguenze sia a livello globale che all’interno della comunità dell’azienda stessa. Per poter sopravvivere e prosperare nel tempo è dunque fondamentale avere cura gli uni degli altri, prendendosi anche la responsabilità di garantire il benessere delle generazioni future.

“Come B Corp ci impegniamo a diffondere i concetti di sostenibilità, interdipendenza ed economia rigenerativa. Rispettare l’ambiente però non basta: dobbiamo occuparci concretamente delle comunità in cui siamo presenti. Da qui nasce il nostro ‘Codice per l’interdipendenza della Supply Chain’, perché ognuno dipende dall’altro e tutti siamo responsabili di fronte alle generazioni future.”

Maria Paola Chiesi

Chiesi Farmaceutici

Direttore Shared Value & Sustainability

Bene comune

In questa crisi le aziende stanno mostrando un volto nuovo, contribuendo a sostenere le comunità in cui operano. Per le B Corp è una finalità costante della propria attività. Lo scopo di una B Corp è infatti perseguire il bene comune di tutti, e non solamente quello di pochi. Perché è attraverso il sostegno reciproco e l’interdipendenza che si diventa in grado di affrontare le sfide più difficili, superandole insieme.

“Vi è capitato da bambini di compiere azioni sbagliate ed essere spediti dritti in camera a rifletterci su? Sembra che la Terra abbia fatto così con noi in questo momento storico. Difendiamo l'educazione e l'ambiente per un futuro migliore.”

Ruhma Rinaldi

Little Genius International

Founder

Stakeholder Capitalism

Il XX secolo è stato il secolo dello shareholder capitalism: le imprese sono nate e vissute con l’unico scopo di generare profitto per gli azionisti, senza alcuna cura delle conseguenze ambientali e sociali. Oggi le B Corp non si limitano a generare valore solo per i soci, ma anche per tutti i portatori di interesse dell’azienda stessa: i fornitori, i dipendenti, i clienti, la comunità.

“Come azienda sentiamo il dovere di promuovere un modello di business flessibile, attento alla valorizzazione delle persone e alla gestione responsabile delle risorse. Per realizzare questo nuovo modello di economia condividiamo le sfide sociali e ambientali con i nostri stakeholder.”

Nicolas Bargi

CEO

Save the Duck

Misura ciò che conta

Nel XXI secolo un’azienda non può essere valutata solamente per il valore economico che produce. Ci sono altri fattori ugualmente importanti che possono essere misurati e valutati. L’impatto che un’impresa ha sull’ambiente, sulla comunità in cui opera, sui dipendenti e sulla società sono elementi determinano se un’azienda produce valore o lo assorbe dalla biosfera.
Le B Corp misurano gli impatti sociali e ambientali con lo stesso rigore con il quale misurano i propri risultati economici.

“Il trasporto è un elemento fondamentale del sistema economico, il nostro ruolo è quello di renderlo il più sostenibile possibile: efficiente, ecologico, sicuro ed etico. Misurare i propri impatti come B Corp significa sapere a che punto siamo e scoprire fin dove possiamo arrivare in questa sfida.”

Matteo Lorenzo De Campo

Maganetti

Amministratore Delegato

Responsabilità

La responsabilità di un’impresa è ancora intesa come ciò che la legge stabilisce.
Per le B Corp responsabilità significa non soltanto rispettare i requisiti legali, ma assume il senso di “prendersi cura”: sono aziende responsabili rispetto ai lavoratori, alle comunità dove operano, ai clienti e alla biosfera.

“Viviamo il territorio come spazio fisico da preservare ma anche come spazio ideale da coltivare. Per questo da anni abbiamo intrapreso un percorso di sostenibilità economica, sociale e ambientale, dentro e oltre la filiera produttiva.”

Giampietro Povolo

Cielo e Terra Vini

Finance & Operations Manager

“Essere B Corp, per noi, è una responsabilità e un’opportunità: vuol dire muoversi a passi sicuri verso un’idea di business che tenga conto dell’etica, del benessere collettivo e del nostro pianeta. Perché il cambiamento è nelle nostre mani.”

Mario Zani

Euro Company

Direttore Generale

Paradigma rigenerativo

Per funzionare, un’impresa tradizionale ha bisogno di alcuni “input”, ovvero di assorbire risorse economiche, ambientali e sociali. Le B Corp si assicurano che il valore generato in “output” sia maggiore. In questo modo, riscrivono totalmente il concetto di break even, ovvero il punto di pareggio tra costi e ricavi.

“One Planet. One Health. È la visione che guida le aziende di Danone. Da oggi siamo B Corp, da sempre crediamo nella forza di un movimento di aziende che utilizzano il business come motore di cambiamento.”

Fabrizio Gavelli

Danone

General Manager Specialized Nutrition

Net Zero Emission 2030

Abbiamo 10 anni per invertire la tendenza dell’emergenza climatica che viviamo. Per farlo, è necessario ripensare il paradigma socio-economico di riferimento, prima che i danni provocati dal cambiamento climatico divengano irreversibili.
Le B Corp si impegnano ogni giorno in questa direzione, adottando un modello di business rigenerativo. In occasione di COP25 – la Conferenza ONU sul Cambiamento Climatico – oltre 500 aziende certificate in tutto il mondo hanno dichiarato formalmente e pubblicamente di raggiungere la carbon neutrality entro il 2030. Questo vuol dire azzerare le emissioni di CO2 che derivano in modo diretto e indiretto dalla propria attività, con 20 anni di anticipo rispetto al 2050, data-obiettivo fissata dall’Accordo di Parigi.
Scopri le aziende che hanno aderito al pledge NET ZERO 2030

“Insieme ad altre 500 B Corp nel mondo, il gruppo Davines si impegna a raggiungere Net Zero Emissions entro il 2030: una drastica riduzione delle proprie emissioni di CO2eq e compensazione della sola quota residuale, scadenzando la pianificazione di un’apposita ‘road map’”

Davide Bollati

Presidente e Proprietario

Davines